Con 10 milioni di download, Ingress rappresenta uno dei giochi "social" più utilizzati nel mondo. Nato inizialmente su piattaforma Android – è stato creato da Niantic Labs, una start-up interna di Google – il gioco si è sviluppato ed è cresciuto fino ad approdare, lo scorso luglio, anche su iOS. L'elemento interessante di Ingress è che, a differenza degli altri titoli disponibili su piattaforma mobile, ci spinge ad uscire, incontrare altre persone ed esplorare la nostra città grazie alla realtà aumentata. Questo perché l'obiettivo del gioco è quello di scegliere una fazione e cominciare a conquistare i portali sparsi per il mondo. Questi ultimi sono strettamente legati a strutture presenti nella realtà: statue, palazzi, edifici storici, etc. Enlightened e Resistance rappresentano le due forze in gioco: la prima vuole sfruttare una nuova energia, la Materia Esotica, per elevare la razza umana verso un nuovo stadio di evoluzione, mentre la seconda vuole distruggerla e proteggere il pianeta.

"La storia viene sviluppata attraverso l’applicazione e altri media" ha spiegato a Fanpage.it Anne Beuttenmüller, Product Marketing Manager di Niantic Labs "Abbiamo libri, fumetti e video che narrano l’evolversi della situazione mondiale. Siamo attivi sul sito di Niantic, Twitter, Facebook e, ovviamente, Google+. Aggiorniamo i giocatori a cadenza giornaliera. Chiediamo ai membri del gioco di inviarci tutti i loro report, che noi vagliamo e riportiamo nei nostri video settimanali. I giocatori sono sempre molto felici di vedersi in questi filmati". La storia, ovviamente, è l'elemento chiave del gioco perché spinge gli utenti a continuare a cercare e catturare portali. L'avanzare dei progressi è mostrato da un indicatore – mondiale o locale – che segnala il vantaggio dell'una o dell'altra fazione: più portali vengono catturati da Enlightened o Resistance e più l'influenza di un gruppo prevale su quella dell'altro.

ingress google

Visto dall'esterno, Ingress ricorda molto la pratica del Geocatching. Si tratta di un gioco nato con l'avvento dei primi Gps commerciali: si nascondono piccole scatolette contenenti un foglio e, ogni tanto, un piccolo oggetto. I successivi geocatcher hanno a disposizione pochi indizi e le coordinate Gps del pacchetto, che va trovato, aperto e integrato con il proprio nome. Nel caso sia presente un oggetto, questo può essere preso e spostato in un altro Geocatch. Quella del Geocatching è una pratica diffusissima in tutto il mondo con decine di milioni di Geocatch sparsi per ogni paese del globo. Oggi si utilizzano applicazioni ad hoc per smartphone, che narrano la storia di ogni luogo nel quale è nascosta una scatola. "Lo conosco" ha rivelato la Beuttenmüller "Non ci giocavo, ma molti geocatcher sono ora coinvolti in Ingress. Se si prova a spiegare Ingress credo si possa definire come una sorta di mix tra cattura la bandiera e il geocatching. Sono molto simili, in entrambi si scoprono posti nuovi giocando".

Proprio per incentivare l'esplorazione di luoghi – una pratica utile soprattutto quando si utilizza l'app in una città straniera – gli sviluppatori hanno permesso agli utenti di creare dei percorsi personalizzati tra i portali. In pratica è possibile indicare una serie di portali da conquistare sparsi per una città, i quali ci porteranno ad esplorare vie e luoghi che, magari, non avremmo visto altrimenti. Ma i giocatori più esperti di Ingress si sono spinti anche oltre. Poco tempo fa, in Giappone, hanno creato un'enorme illustrazione della fenice attraverso la conquista di un grande numero di portali, un'iniziativa visibile sulla mappa di gioco disponibile sul sito. Operazioni come questa, però, necessitano di un'organizzazione perfetta. "In Ingress i gruppi non hanno un limite di componenti, possono essere composti anche da mille utenti" ha sottolineato la Beuttenmüller "L’importante è l’organizzazione. La maggior parte degli utenti esperti utilizzano strumenti collaterali per la loro organizzazione. Molti team usano Hangout e la community di Google+, ma anche applicazioni come Slack e Zelo. Quest’ultima è come un walkie talkie e viene utilizzata per coordinarsi sul campo. In particolare viene utilizzata insieme alla mappa presente sul sito, dove un utente può controllare la situazione mentre li altri amici cercano i portali".

ingress google

Sabato 21 febbraio Ingress tornerà a far parlare di sé anche in Italia. Dopo Roma e Milano, un grande evento legato al gioco sarà organizzato a Firenze, dove sono attesi migliaia di giocatori pronti a completare le sfide previste dagli sviluppatori. Gli utenti, sempre divisi per fazioni, dovranno conquistare più portali possibili all'interno di alcuni "cluster", delle zone delimitate della città. Al termine della giornata gli organizzatori decreteranno la vittoria di uno dei due gruppi. Eventi di questo tipo vengono organizzati a cadenza regolare in tutto il mondo e sono molto partecipati dalla community, che ormai conta milioni di giocatori attivi. "Non divulghiamo numeri precisi per ogni paese" ha commentato la Beuttenmüller "Posso dirvi che quella italiana è una community molto forte e attiva". Gli utenti sono chiaramente al centro dello sviluppo di Ingress. Tanto che tutti i portali attualmente presenti nel gioco sono frutto di proposte fatte dai giocatori. "Ogni utente può consigliarne uno. Possono inviarci le loro proposte e, se rispettano le nostre linee guida, possono apparire nel gioco" ha spiegato la Beuttenmüller "Questo per evitare che compaiano in posti pericolosi come aeroporti e basi militari. Abbiamo revisionato tutti i tre milioni di portali presenti in Ingress."

Visto il suo successo, gli sviluppatori di Ingress non potevano non interessarsi al mercato degli smartwatch. D'altronde il concetto su cui si basa il gioco risulterebbe perfetto se applicato ad un device indossabile. "Sì, stiamo lavorando attivamente su questo e faremo un annuncio molto presto" ha rivelato la Beuttenmüller a Fanpage.it "Non posso dire molto su questo, se non che inizialmente sarà disponibile solo su Android". Attualmente il gioco permette di raggiungere il livello 16, ma solo per una questione di "gloria". I portali più potenti richiedono infatti il livello 8, ma gli sviluppatori di Ingress hanno voluto dare la possibilità ai giocatori più impegnati di continuare a migliorarsi continuamente. Attualmente il campione del gioco è un ragazzo francese che negli anni ha percorso più di 8 mila chilometri guadagnando oltre 200 milioni di punti esperienza.

ingress google

Ma qual è il modello di business di Ingress? La monetizzazione del gioco è forse uno degli elementi più interessanti e riusciti del prodotto. All'interno dell'app non è presente alcun tipo di pubblicità, in modo da non distrarre gli utenti durante le fasi di gioco. Piuttosto, gli sviluppatori si sono affidati ad accordi con aziende e commercianti che potessero integrare i loro elementi reali con quelli virtuali di Ingress. "Abbiamo alcuni partner con cui collaboriamo, per esempio AXA" ha commentato la Beuttenmüller "In ogni paese AXA possiede un portale, quindi gli utenti sono portati ad andare davanti ai negozi del brand. Questo perché all’interno di questi portali è possibile ottenere uno scudo ultra-raro che in seguito potrà essere utilizzato per difendere i loro portali. È molto efficiente, tutti vogliono uno scudo AXA. Siamo in un periodo sperimentale, stiamo portando avanti queste collaborazioni in alcuni paesi per valutarne i risultati. Abbiamo un altro partner, Hint Water, che nasconde nei tappi alcuni codici con i quali sbloccare nuovi oggetti. Tutti i giocatori conoscono Hint Water". Ingress è disponibile gratuitamente su App Store e Play Store.