Gli ultimi mesi del 2016 sono stati decisamente densi di lanci di titoli anche decisamente importanti. Basti pensare che da poche settimane è disponibile uno dei videogiochi più attesi degli ultimi 10 anni: Final Fantasy XV. E prima di lui sono arrivati colossi come Battlefield 1, Titanfall 2 e Watch Dogs 2. La scelta per i videogiochi da regalare a Natale, quindi, è ampia e in grado di soddisfare ogni palato. Ecco 7 videogiochi da mettere sotto l'albero.

Battlefield 1.

Giocare e, perché no, imparare un po' di storia. Battlefield 1 si lascia alle spalle i campi di battaglia contemporanei che hanno caratterizzato gli ultimi episodi per tornare alla prima guerra mondiale. Un bel passo indietro che, però, ha fornito al videogioco di Electronic Arts un'interessante freschezza. La campagna ci porta a combattere su cinque campi di battaglia differenti con altrettante storie a fare da sfondo, mentre la modalità multigiocatore consente di affrontare battaglie enormi su mappe altrettanto gigantesche. Non fatevi scoraggiare dall'ambientazione: Battlefield è più frenetico che mai e, quest'anno, ci racconta anche un po' di storia.

Final Fantasy XV.

Il videogioco dell'anno, almeno per quanto riguarda le aspettative. Che erano alte, altissime, ma che Final Fantasy XV ha saputo soddisfare quasi appieno. La storia del principe Noctis e dei suoi 3 amici ha osato tanto, sia nelle meccaniche che nell'ambientazione, ma l'episodio si è rivelato una ventata d'aria fresca che la serie (e più in generale il settore dei giochi di ruolo giapponesi) necessitavano da tempo. Final Fantasy XV è il videogioco perfetto da regalare alle feste, una fiaba profonda e magica che terrà compagnia ben oltre le festività natalizie.

Titanfall 2.

Un altro sparatutto "atipico", seguito di uno dei titoli più chiacchierati degli ultimi anni. Merito del gameplay dinamico e frenetico che ci porta a vestire i panni di una pilota di Titan, enormi robot da guerra che il gioco ci consente di comandare online ed offline. Già, perché a differenza del primo capitolo questa seconda versione offre una campagna in singolo che approfondisce il rapporto tra i piloti e i grandi mech. Una storia interessante che propone degli spunti decisamente intriganti. Non dura molto, ma il bel comparto multigiocatore promette ore e ore di divertimento.

Dishonored 2.

Anche in questo caso si parla del seguito di un titolo che a modo suo ha saputo rivoluzionare il genere. In questo secondo episodio Dishonored ci mette nei panni, a scelta, di Corvo Attano o sua figlia Emily: il primo è lo stesso protagonista del gioco originale, mentre la seconda è la figlia, che in Dishonored 2 è in grado di sfruttare abilità fuori dal comune per superare i livelli. Ancora una volta si può passare dai momenti d'azione a quelli in cui bisogna intrufolarsi negli edifici e dirigersi verso l'obiettivo senza farsi notare. Il punto forte del gioco? Il design di personaggi e ambienti, estremamente ricercato e intrigante.

Lego Dimension.

Dedicata ai più piccoli (e non), la proposta di Warner Bros. unisce il mondo dei mattoncini a quello di film e serie TV famose. Dimension consente infatti di sfruttare un portale da collegare alla console sul quale è possibile appoggiare diverse figurine Lego che prenderanno vita sullo schermo. Forte della paternità del software, Lego Dimension consente di giocare nei panni di alcune delle figure più famose del cinema e della televisione, dai Ghostbusters ai Simpson. L'elemento interessante è costituito dal fatto che ogni personaggio, oggetto o mezzo di trasporto da appoggiare sulla base va prima costruito assemblando i mattoncini Lego.

Steep.

La settimana bianca è fuori portata? Nessun problema, potete sempre ripiegare su quella virtuale. Steep torna a proporre un trend che un paio di decenni fa ha fatto divertire un'intera generazione di videogiocatori: quello dei videogiochi sciistici. Questa volta, però, lo fa con un tocco "cool": dallo sci allo snowboard, passando per parapendio e tuta alare; Steep sta ai videogiochi come la GoPro sta allo sport. Il gioco è ambientato sulle alpi e propone una grossa sezione liberamente esplorabile a piacimento: basta selezionare un punto di accesso, il "mezzo" preferito e iniziare la discesa. Potete farlo anche con gli amici attraverso il servizio di gioco online.

Watch Dogs 2.

Le comunità hacker, le grandi aziende tecnologiche e il concetto di privacy. Watch Dogs 2 riprende i concetti del primo capitolo e li rende ancora più attuali, mettendoci nei panni di un hacker appartenente ad un gruppo di hacktivisti impegnati in una lotta contro le aziende che controllano dati e informazioni. Il tutto ambientato in una riproduzione abbastanza fedele di San Francisco. Un approccio interessante che proprio nelle tematiche trattate ha trovato il suo punto forte. Avete un amico appassionato di hacker o, semplicemente, di mondi virtuali completamente aperti? Watch Dogs 2 potrebbe essere il videogioco giusto da mettere sotto l'albero.