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Nel corso dell'ultimo trimestre, conclusosi lo scorso giugno, Nintendo ha superato la soglia delle 10 milioni di Wii U vendute. È quanto emerge dai risultati finanziari distribuiti oggi dall'azienda, che peraltro indicano ottimi risultati anche per quanto riguarda l'ultima proposta software, Splatoon, che finora ha venduto 1,62 milioni di copie in tutto il mondo. Se si conta solo il periodo che va da aprile a giugno, le console casalinghe dell'azienda di Kyoto hanno venduto circa 470 mila unità. Un dato che, comunque, non può rasserenare troppo l'azienda: nel 2014, complice anche l'uscita di Mario Kart 8, Wii U aveva venduto 510 mila Wii U.

Rilasciata nel 2012, Wii U ha sempre dovuto affrontare una situazione al limite del drammatico, con vendite che tuttora stentano a decollare. È stato proprio Splatoon a spingere con forza la console, contribuendo a "fornire vitalità alla piattaforma" spiega Nintendo. In Giappone il videogioco ha venduto poco meno della metà delle unità totali, mentre il resto delle vendite deriva dai restanti territori. Per quanto riguarda la console portatile, Nintendo 3DS, le vendite totali si sono assestate sulle 53 milioni di unità, più di un milione delle quali vendute negli ultimi tre mesi. Dati buoni – i migliori dal 2012 – ma ben lontani dai successi di Wii (101 milioni) e Nintendo DS (154 milioni).

Nei risultati finanziari l'azienda di Kyoto ha comunque superato le aspettative degli analisti, presentando profitti netti per 9,3 milioni di dollari contro una perdita stimata di un milione di dollari. Sono proprio i buoni risultati di Splatoon a trascinare le vendite e i guadagni totali dell'ultimo trimestre, registrando 729 milioni di dollari di guadagni nel periodo che va da aprile a giugno. Un aumento del 20,8% rispetto allo stesso periodo del 2014, quando Nintendo aveva presentato guadagni pari a 603 milioni di dollari. Per l'anno fiscale 2016 Nintendo punta a guadagnare 404 milioni di dollari su introiti da 4,6 miliardi di dollari.