Che il prossimo capitolo delle vicende degli assassini sarebbe stato giocabile allo stand di Ubisoft non era affatto una sorpresa, dopotutto i filmati mostrati alla relativa conferenza ed a quella di Sony parlavano chiaro. Ma l’ultima demo presentata illustra nel dettaglio le meccaniche di assassinio ed esplorazione di questa nuova avventura a tema nautico. Tutto incomincia nel 1717 quando il giocatore, nei panni di Edward Kenway (un avo di Connor di AC III) accetta un contratto d’assassino per uccidere due ufficiali inglesi.

Esattamente come avviene nei giochi precedenti della serie, le missioni vengono ottenute attraverso i piccioni fungendo da missioni secondarie per racimolare risorse aggiuntive. Entrando nello specifico di questa missione, Edward troverà i due gemelli inglesi a discutere nei pressi di un molo mentre nei dintorni si sta celebrando una festività locale tra balli e musica autoctona. Edward utilizza la Visione d’Aquila per individuare i due bersagli e riesce ad attirarne uno al pub lì vicino: segue una sequenza di combattimento cappa e spada. Ma l’altra vittima di Kenway, allertata dal frastuono e dalla visione del cadavere del fratello, fugge riuscendo a raggiungere la propria nave, salpando. Ricordiamo però ai giocatori che Edward è pur sempre un pirata, e pertanto salta sulla propria imbarcazione (soprannominata “Jackdaw”) per inseguire l’ultimo bersaglio.

Dopo un rocambolesco inseguimento si passa all’inevitabile battaglia navale, con successivo abbordaggio del veliero nemico. Edward raggiunge il ponte ed incrocia la propria lama con il bersaglio, uccidendolo con un salto acrobatico. Morto il capitano e con la relativa imbarcazione che cola a picco, la ciurma di corsari può finalmente impadronirsi del bottino ed aggiungere la nave alla propria flotta. Kenway ha completato la missione, ma ha davanti a sé un’oceano infinito di possibilità. Infatti durante la navigazione incontriamo i relitti di un’imbarcazione e una rapida ricerca tra i resti di un marinaio ci permette di scoprire una mappa di un tesoro situato nelle vicinanze.

La nuova rotta è verso l’isola di Mysteriosa (che viene automaticamente segnata sulla mappa globale all’interno del gioco e pure sull’applicazione accessoria per tablet e smartphone) presidiata dalle truppe spagnole. Kenway decide pertanto di muoversi furtivamente scalando le montagne, impresa non da poco visto che le tradizionali meccaniche alle quali ci aveva abituato la serie di Assassin’s Creed non sono presenti in Black Flag. Infatti nei capitoli precedenti era possibile richiamare altri assassini per trarci fuori dalle situazioni più spinose, ma ciò riduceva notevolmente la tensione associata alle fasi stealth, pertanto in Black Flag le missioni di Edward assumeranno principalmente una connotazione solitaria.

Dopo aver raggiunto la locazione indicata sulla mappa del tesoro, Edward incomincia a scavare, rinvenendo un forziere. Al suo interno troviamo delle risorse per potenziare la nostra nave. Il team di Ubisoft infatti ha espressamente dichiarato come la Jackdaw funga in tutto e per tutto come un personaggio principale “alternativo”; ciò consente ai giocatori di percepire il senso della progressione e di potenza crescente. Inoltre i pirati disporranno di un covo che potrà essere migliorato in maniera analoga alle basi dei capitoli precedenti. Incrementando ad esempio il numero di cannoni della Jackdaw si disporrà di una maggiore potenza di fuoco durante gli scontri marittimi. Inoltre troverete fortezze nemiche a difesa delle varie isole presenti nel mondo di gioco e quest’ultime potranno essere conquistate attraverso le battaglie navali: l’evoluzione naturale di quelle viste in Assassin’s Creed III.

Concludendo Assassin’s Creed IV: Black Flag sembra davvero spettacolare, joypad alla mano. E il suo gameplay terrà tutti i fan incollati al controller per parecchie ore. Ricordiamo che l’uscita del gioco è prevista per il prossimo 31 ottobre 2013 su PC, PS3, XBox 360, Wii U, PS4 e Xbox One.