Un motore grafico per aiutare gli sviluppatori a creare videogiochi di fascia alta in maniera gratuita. Ma anche per salvare il mondo. A patto, però, che l'umanità sia minacciata da un'apocalisse zombie. È l'inusuale clausola inserita all'interno delle condizioni di utilizzo di un nuovo software lanciato nel corso delle ultime ore da Amazon, il colosso dell'e-commerce da tempo sbarcato anche in altri settori, come quello dei servizi web. Si chiama Lumberyard ed è un motore grafico basato sul famoso CryEngine ma completamente gratuito: per usarlo gli sviluppatori devono solo acquistare uno dei servizi cloud offerti dall'azienda di Jeff Bezos, ormai leader del settore: vengono già utilizzati da una moltitudine di aziende.

L'unica limitazione nell'utilizzo di questo software è costituita dalle situazioni che coinvolgono sistemi critici per la vita o la sicurezza delle persone. "Come l'equipaggiamento medico, i mezzi di trasporto autonomi, i veicoli che si guidano da soli, gli aerei e il controllo del traffico aereo" si legge nelle condizioni. "Ma anche veicoli spaziali e apparecchiature militari utilizzate in combattimento". Lumberyard, quindi, non può essere utilizzato in situazioni critiche. A meno che, ovviamente, la situazione in questione non coinvolga un'epidemia mondiale in grado di trasformare chiunque in uno zombie.

"Questa restrizione non si applica in caso di infezione virale certificata dallo United States Centers for Disease Control" si legge in una causa delle condizioni. "Trasmessa attraverso i morsi o il contatto con fluidi corporei, che causa la rianimazione dei cadaveri e la conseguente ricerca di umani vivi, carne, sangue e cervello e che ha come probabile risultato quello di causare la fine della civilizzazione". Insomma, nel caso vi servisse un motore grafico per combattere un'apocalisse zombie, la soluzione gratuita ve la dà Jeff Bezos. Grazie Amazon.