Nintendo ha scelto Tatsumi Kimishima come suo prossimo presidente. Una decisione presa in seguito alla morte di Satoru Iwata, alla guida dell'azienda fino allo scorso luglio. Kimishima ha 65 anni ed è stato managing director, responsabile delle risorse umane e persino CEO di Nintendo America fino a quando Iwata non ha assunto anche quel ruolo nel 2013. Il suo rapporto con Nintendo è iniziato nel 2000, quando fu assunto come CFO nella The Pokémon Company. Prima di allora Kimishima ha lavorato per 27 anni in quella che ora è la The Bank Of Tokyo-Mitsubishi UFJ, l'istituto bancario più grande del Giappone.

Shigeru Miyamoto e Genyo Takeda, che fino ad ora hanno guidato l'azienda in sostituzione di Iwata, continueranno ad avere voce in capitolo in merito alle decisioni aziendali. Takeda seguirà lo sviluppo tecnologico, mentre Miyamoto – responsabile della creazione di titoli leggendari come Super Mario Bros. e The Legend of Zelda – si occuperà della parte creativa della realtà giapponese. Definiti come Technology Fellow e Creative Fellow, i due ruoli sono stati descritti come "due individui selezionati all'interno del gruppo che guida l'azienda che hanno dimostrato di possedere una vasta conoscenza ed esperienza e offriranno consigli riguardo le operazioni organizzative e relative ad una specifica area".

Scegliendo Kimishima, Nintendo si è affidata da una figura decisa con una notevole esperienza sia all'interno che all'esterno dell'azienda. A differenza di Iwata, però, non è tanto un visionario con forti conoscenze di sviluppo quanto un presidente più "classico", con delle competenze rivolte maggiormente verso la guida da un punto di vista finanziario. Per questo, probabilmente, sono stati istituiti i due ruoli di supporto di Miyamoto e Takeda. Kimishima ha preso le redini dell'azienda in un momento delicato per Nintendo, che sta attraversando una difficile situazione con una console casalinga che non vende e con un iniziale approccio al mondo degli smartphone e tablet, il cui primo prodotto sarà Pokémon GO.