Nel Michigan un Commodore Amiga 2000 di 30 anni fa controlla i sistemi di climatizzazione di 19 scuole pubbliche. Introdotta all'interno dei complessi scolastici negli anni '80, l'incredibile soluzione continua a funzionare grazie ad un modem a 1200 bit: ora più sembrare un dispositivo antiquato, ma al tempo della sua uscita i componenti del Commodore – schermo, mouse e hard disk – erano considerati all'avanguardia. Tanto da convincere l'amministrazione ad acquistare il computer con i fondi scolastici per sostituire quello precedente ormai poco funzionale: era grande quanto un frigorifero.

Il Commodore Amiga gestisce i sistemi di climatizzazione in tutte le 19 scuole del distretto Grand Rapids, controllando riscaldamento, ventole e pompe, ma anche tenendo sotto controllo la temperatura di ogni edificio. Tutte queste procedure sono state programmate più di 30 anni fa, ma il programmatore – che vive ancora nel quartiere – torna di tanto in tanto per sistemare eventuali problematiche. Non che ce ne siano state molte: in 28 anni sono stati cambiati solo 2 mouse e 3 monitor. Il sistema funziona sfruttando frequenze radio grazie alle quali il computer invia segnali alle scuole e riceve risposte nel giro di pochi secondi.

Il problema, in questo caso, è che il metodo di collegamento può interferire con i walkie talkie dell'istituto e che, in caso di stop improvviso, la temperatura di ogni complesso andrebbe gestita manualmente. Nonostante questo, però, il Commodore Amiga riesce ancora a svolgere egregiamente il suo lavoro, tanto che il cambio di macchinario è stato già rimandato più volte. Ora, però, sembra che l'amministrazione sia davvero vicina a sostituirlo con un sistema ben più complesso e costoso, in un'operazione da circa 2 milioni di dollari. Insomma, dopo 30 anni di duro lavoro forse il Commodore riuscirà ad ottenere del meritato riposo. Oppure continuerà ad essere utilizzato per la gestione degli impianti scolastici. Dopotutto, se funziona perché cambiarlo?