Nintendo Switch, la nuova console della casa di Super Mario, non è ancora ancora uscita ufficialmente sul mercato, eppure sembrano già emergere diversi problemi tecnici che rischiano di minarne il fondamentale periodo di lancio. A denunciare le problematiche sono i giornalisti che in questi giorni hanno ricevuto le console per le recensioni in vista della scadenza dell'embargo prevista per il prossimo 1 marzo. Molti di loro hanno spiegato di aver individuato problemi nella sincronizzazione dei Joy-Con, i piccoli controller di movimento utilizzabili in varie configurazioni, che ne minano il corretto funzionamento.

Il problema è semplice quanto fastidioso: i due controller – e in particolare quello sinistro – si disconnettono mentre si gioca o si "bloccano" in una posizione, portando il personaggio – in questo momento l'unico gioco disponibile dei redattori è Zelda – a correre in una direzione senza possibilità di fermarlo. Un intoppo che, stando alle testimonianze pubblicate anche sotto forma di video su YouTube, viene riscontrato sia nei giochi che nella schermata relativa alla calibrazione dei Joy-Con. Questi ultimi possono essere utilizzati sia in mobilità collegati alla console che separati, mentre si gioca sul divano o si utilizza il tablet della console come schermo esterno. È proprio quando i Joy-Con sono separati alla console che si manifestano gli importanti problemi tecnici.

Dalle prove effettuate da alcuni giornalisti è emerso che la problematica sembra caratterizzare proprio la connessione dei controller alla console: se si posiziona una mano davanti al Joy-Con o, peggio, si nasconde il controller dietro il proprio corpo, la sincronizzazione sembra perdersi completamente. Un problema che non viene rilevato, per esempio, con i normali controller di Xbox e PlayStation e che potrebbe portare a diversi grattacapi quando si gioca in casa ad una certa distanza dalla console. Nintendo ha risposto alla testata Polygon spiegando di essere alla ricerca della causa del problema, che risulta ancora un mistero. Certo che, ad ormai  una settimana dal lancio, un problema tecnico di questo tipo potrebbe creare uno "Switch-Gate" che l'azienda non può permettersi viste le condizioni precarie in cui si trova.