Dal programma Jet Propulsion Lab (JPL) della NASA arriva un nuovo interessante video che mostra una sperimentazione volta a migliorare l’interfaccia con le apparecchiature remote come robot per interventi esterni su stazioni orbitanti, satelliti o rover su altri pianeti.

Tra i vari test effettuati, gli ingegneri della NASA hanno utilizzato anche due periferiche note a tutti i gamers, stiamo parlando del Kinect di Xbox One e del visore 3D Oculus Rift che ricordiamo è stato sviluppato grazie al crowd funding su Kickstarter. Dopo svariati test il risultato ottenuto dall'unione di questi due dispositivi è risultato essere "l’interfaccia più immersiva" mai creata nei laboratori degli ingegneri JPL.

Secondo l'ingegnere Alex Manzies, che si occupa delle interfacce umane al Jet Propulsion Lab, l'unione di Kinect e Oculus Rift permette, utilizzando sistemi facilmente reperibili, "una rivoluzione". Oltre alla possibilità di controllare il braccio robotico in maniera semplice ed efficace, grazie al visore 3D sarà possibile immergere l'operatore dell'operazione nell'ambiente in cui si sta svolgendo l'operazione con il robot, consentendo di svolgere un lavoro "in prima persona".

"Grazie al sensore del nuovo Kinect di Xbox One siamo in grado di comandare un braccio robotico JACO in tempo reale. Il sistema di tracciatura della posizione di Kinect insieme a quello di rotazione di Oculus Rift ci permette di fornire una vista in prima persona all’operatore. I prossimi lavori includeranno l’integrazione di una serie di sensori nella scena e l’aggiunta dei risultati delle ricerche svolte nel progetto Robonaut 2 sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS)."