Per la prima volta nella storia della Gamescom, la più importante manifestazione videoludica in Europa, l'Italia parteciperà alla fiera con un padiglione. Lo hanno annunciato il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Agenzia per la promozione all'estero e l'AESVI, l’Associazione di categoria che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia. Dal 5 al 9 agosto a Colonia, in Germania, la delegazione italiana sarà quindi riunita sotto il brand Games in Italy presentandosi per la prima volta alla Gamescom con un padiglione nell'area business della manifestazione. Sono 11 gli studi di sviluppo che avranno la possibilità di mostrare i propri videogiochi ad esperti del settore e stampa internazionale.

Foofa Studios e UNAmedia dalla Liguria, MixedBag e Tiny Bull Studios dal Piemonte, Bad Seed e Forge Reply dalla Lombardia, Bad Jokes dal Veneto, Studio Evil e Vae Victis dall’Emilia Romagna, LKA.it dalla Toscana e Rimlight dalla Sicilia sono le aziende che parteciperanno alla Gamescom per esportare un pezzo di italianità anche dal punto di vista videoludico. "Con un seguito sempre più ampio e diversificato, l’industria dei videogiochi è oggi un settore economico emergente – a cavallo tra innovazione e creatività – in cui l’Italia può ritagliarsi un ruolo importante" hanno spiegato gli organi promotori in una nota. "Per le aziende italiane è essenziale poter cogliere al volo le innumerevoli nuove opportunità offerte dal mercato per conquistare posizioni più competitive all’interno del panorama internazionale".

Giunta alla sua settima edizione, la Gamescom, in programma dal 5 al 9 agosto, è la più importante fiera europea dedicata ai videogiochi e si compone di un’area business e di un’area consumer: la prima è dedicata agli operatori del settore, mentre la seconda a tutti i visitatori. Nel 2014 è stata visitata da oltre 350.000 persone. Nel 2015 la fiera potrà contare su oltre 700 espositori da oltre 40 paesi che presenteranno i loro prodotti a Colonia. Il numero degli espositori stranieri rappresenta il 64% ed è superiore a quello registrato lo scorso anno. Il mercato del gaming è uno dei settori dell’industria dell’intrattenimento ad aver conosciuto il maggiore sviluppo negli ultimi anni, con un giro d’affari che si attesta oggi intorno ai 70 miliardi di dollari a livello globale.

L’Italia è il quarto mercato in Europa per quanto riguarda i consumi, ma non figura ancora nella lista dei principali produttori di videogiochi. Lo sviluppo di videogiochi nel nostro paese è, tuttavia, in grande fermento: sono presenti oltre 100 studi su tutto il territorio nazionale, la maggior parte dei quali si sono costituiti negli ultimi 3 anni. Si tratta di imprenditori di giovane età (oltre il 30% sotto i 30 anni), con una formazione prevalentemente tecnico-scientifica e con una forte vocazione internazionale. Il 98% degli sviluppatori italiani distribuisce, infatti, i propri prodotti in Europa, il 91% in Nord America, a seguire in Sud America (71%) e in Asia/Pacifico (65%).