La sfida è saltata fuori quasi all'improvviso. L'incredibile rimonta dell'anno scorso da parte del concorrente PES è riuscita a mettere in difficoltà anche la corazzata FIFA, nonostante negli ultimi anni la serie di Electronic Arts sia riuscita a proporre una simulazione calcistica di alto livello e un gameplay sempre valido e dinamico. Per questo il ritrovarsi con PES alle costole è stato visto da tutti come un clamoroso gol all'ultimo minuto. Pareggio. E da un pareggio, si sa, entrambe le squadre vogliono arrivare alla partita successiva preparate, concentrate e pronte a vincere. Lo ha fatto la serie di Konami con la versione 2016 e lo fa anche FIFA con l'ultimo di una serie di episodi di successo.

Con FIFA 16 gli sviluppatori da un lato sono corsi ai ripari e dall'altro hanno fatto quello che andava fatto, migliorando in toto l'esperienza di gioco piuttosto che introdurre pesanti novità. Un elemento vero a metà, perché sebbene dal punto di vista del gameplay le nuove introduzioni non siano numerose, è altrettanto vero che sono presenti elementi davvero innovativi: primo su tutti il calcio femminile. Ma andiamo con ordine. Ciò che è stato davvero ottimizzato è il rapporto tra il giocatore e gli altri membri della squadra, tramite il miglioramento dell'intelligenza artificiale che governa i loro spostamenti sul campo.

Una modifica che va ad impattare soprattutto in fase d'attacco, ma anche pesantemente in quella difensiva. Nella prima consente di fare affidamento su compagni di squadra più reattivi e in grado di anticipare le nostre intenzioni: correre verso la porta avversaria farà sì che i nostri compagni trovino le traiettorie giuste dribblando gli avversari e posizionandosi nel punto migliore per ricevere palla e finalizzare. Un elemento che funziona bene, anche se basta una nostra indecisione per far rallentare tutto questo sistema e mandare all'aria un'azione potenzialmente di successo. Insomma, l'importante è correre e continuare a passare la palla.

L'intelligenza artificiale migliorata colpisce anche la difesa, che ora è più reattiva e in grado di comprendere meglio le traiettorie d'attacco, cercando di infilarsi nel mezzo e intercettare i passaggi. In questo modo, peraltro, l'azione si sposta in tutto il campo e non solo nelle aree d'attacco, rivalutando un centrocampo fino ad ora piuttosto snobbato. "Per FIFA 16 abbiamo lavorato a molti elementi e introdotto novità per rendere il gioco maggiormente bilanciato" ha spiegato a Fanpage.it Sebastian Enrique, Lead Producer di FIFA 16 "volevamo riportare in FIFA la fiducia nella difesa e le battaglie per il controllo del centrocampo, offrendo allo stesso tempo strumenti in grado di dare vita a più momenti magici". Questi strumenti hanno un nome: No Touch Dribbling e Passing with Purpose. Il primo è un dribbling che va a creare dello spazio tra il giocatore e la palla con lo scopo di ingannare gli avversari, mentre il secondo è un passaggio più preciso e funzionale che però richiede grande abilità per essere domato. La precisione, infatti, viene offerta a discapito di un controllo di palla più difficile da parte del ricevente: se i due giocatori coinvolti non hanno abilità alte nel passaggio e nella ricezione, il rischio è che lo scambio non vada a buon fine. Quando riesce, però, il nuovo passaggio può essere temibile.

fifa 16 mocap

Tutte queste novità vengono ben spiegate ai giocatori grazie al nuovo FIFA Trainer, una sorta di funzionalità d'allenamento che durante le partite fa garbatamente apparire i comandi relativi ai calci più complessi sopra ai giocatori. Per quanto riguarda le modalità, invece, FIFA propone l'offerta che ha reso famosi gli ultimi episodi della serie, più qualche gradita novità. Ovviamente il tutto si basa ancora sull'ottima Ultimate Team, che in questa nuova versione si arricchisce con la modalità FUT Draft: i giocatori che non vogliono perdere tempo a creare la propria squadra dei sogni possono spendere i crediti di gioco per scegliere i campioni da utilizzare durante le partite offline e online. Il primo Draft è gratuito, mentre per i successivi dovrete appunto pagare crediti che potrete guadagnare vincendo o pagando soldi veri.

Chiude la serie di novità l'introduzione del calcio femminile, forse la più grande sorpresa di questo FIFA 16. "Per la prima volta il calcio femminile viene introdotto in un gioco così importante" ha spiegato Enrique a Fanpage.it "Perché ora? È una di quelle cose che sapevamo di voler fare. Se ci pensate, FIFA è una celebrazione del calcio, e quello femminile fa parte del mondo del calcio. Quindi vi chiedo: perché no?". Nel gioco è possibile utilizzare 12 nazionali femminili: Australia, Brasile, Canada, Cina, Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Messico, Spagna, Svezia e USA, per un totale di un centinaio di nuove atlete. Una novità che ha richiesto mesi di lavoro, perché, come spiega Enrique, "cambiano molte cose, a partire dal commento che deve riferirsi a ‘lei' e non più a ‘lui'. Ma anche tutta la parte di motion capture, perché le donne non giocano come gli uomini. E ancora, pensate solo alla mole di lavoro dietro alle animazioni delle code di cavallo per far sì che tutte siano simulate in tempo reale. È stata dura, ma sono molto orgoglioso del risultato" . Pad alla mano, la differenza delle due tipologie di calcio – femminile e maschile – si sente. Il feeling differente risulta però interessante e una gradita novità, anche perché le partite diventano più riflessive e richiedono abilità diverse proprio in virtù del fatto che le calciatrici hanno fisici e caratteristiche diverse rispetto alla controparte maschile. Ci sono però due limitazioni: una, ovvia, è che non si possono fare partite maschi contro femmine, sarebbero troppo sbilanciate. L'altra è che le nazionali femminili si possono utilizzare solo in amichevoli online e offline e in un torneo.

FIFA 16

Può quindi FIFA 16 continuare a guidare il settore delle simulazioni? Sì, ma il suo primato non è più quello di una volta. Vista la situazione attuale è difficile parlare di un vero e proprio re, perché entrambe le realtà propongono un'ottima offerta sia in termini di gameplay che di modalità. FIFA si avvale del rinnovato Ultimate Team e propone un gameplay veloce, frenetico e dinamico, per un gioco spettacolare e "magico" come sottolineano anche gli sviluppatori. Una proposta che piace e che funziona, ma che differenzia la serie da quella più riflessiva e lenta di Konami. Electronic Arts ha dimostrato di poter ancora rafforzare la sua posizione proponendo nuovi elementi interessanti e in grado di stupire. Per i prossimi anni ci aspettiamo un'ulteriore evoluzione di queste caratteristiche, per esempio espandendo lo spazio dedicato al calcio femminile. Ma, pensando all'immediato futuro, l'annata 2015/16 sarà eccezionale per gli appassionati di simulazioni calcistiche.