Bandai Namco ha annunciato che Masaya Nakamura, il fondatore di Namco, è morto domenica 22 gennaio all'età di 91 anni. Nakamura, nato nel 1925, ha fondato la Nakamura Manufacturing 30 anni dopo, nel 1955. L'azienda, nonostante le sue umili origini, è in poco tempo diventata una delle realtà più importanti dell'intero settore videoludico, eleggendo Nakamura come figura fondamentale dello sviluppo dell'industria. Sotto di lui è peraltro nato uno dei personaggi leggendari dei videogiochi: Pac-Man, creato da Tohru Iwatani nel 1980, si è immediatamente trasformato in un fenomeno culturale che oggi tutti conoscono.

Nakamura ormai ricopriva solo una posizione onoraria all'interno dell'azienda, diventata Namco Bandai in seguito ad una fusione avvenuta nel 2005. La realtà giapponese ha annunciato la sua morte solo oggi, senza svelarne le cause per mantenere la riservatezza chiesta dalla famiglia dell'imprenditore. Per il suo servizio nei confronti dell'industria giapponese, Nakamura fu insignito della medaglia dell'Ordine del Sol Levante, un'onorificenza fondata nel 1875 dall'imperatore Meiji e prima decorazione e ad essere concessa direttamente dal governo giapponese.

Il fondatore di Namco è stato inoltre inserito all'interno della International Video Game Hall of Fame in Ottumwa, in Iowa, nel 2010. Dopo aver prodotto dei cavalli elettronici per un centro commerciale, il primo videogioco di Namco fu Gee Zee nel 1978, seguito da Galaxian nel 1979: quest'ultimo è stato il primo videogioco ad utilizzare i colori RGB. Nel 1980 arriva la rivoluzione: viene lanciato sul mercato Pac-Man, noto in Giappone come Puckman. Per evitare imbarazzanti storpiature in territorio occidentale, l'azienda decide di modificarne il nome in quello che oggi tutti conosciamo. Secondo le stime, il videogioco di Namco è stato giocato più di 10 miliardi di volte.