Ad un anno dal lancio di Destiny, gli sviluppatori si apprestano a pubblicare la prima grande espansione di uno degli esperimenti più importanti – e azzardati – di Activision (Call of Duty, Guitar Hero) e Bungie (Halo). Uno sparatutto che unisce le  caratteristiche del genere con quelle dei classici giochi di ruolo online, andando a confezionare un prodotto destinato al settore delle console casalinghe che ha convinto più di 20 milioni di giocatori – per un totale di oltre 2 miliardi di ore di gioco – pur creando un'accesa discussione attorno alle meccaniche che finora hanno caratterizzato il titolo. Critiche che Bungie vuole mettere a tacere proprio con il rilascio della prima espansione: Il Re dei Corrotti.

"Siamo assolutamente felici, abbiamo speso un sacco di tempo pensando al mondo di Destiny. Volevamo migliorare molte cose e Il Re dei Corrotti rappresenta la somma di tutte queste modifiche che ci siamo impegnati ad applicare al gioco" ha spiegato a Fanpage.it Jesse van Dijk, lead concept artist di Bungie. "Ci sono davvero tanti elementi: una nuova campagna, nuovi scenari e nuovi personaggi". Il secondo anno di Destiny, in effetti, di migliorie ne porta molte. Partendo proprio dalla rinnovata campagna principale, che ora viene narrata in maniera maggiormente dinamica e non si basa esclusivamente su filmati pre e post missione per proseguire con la narrazione. In breve, anche durante le missioni la storia farà dei piccoli passi avanti, allontanando Destiny dalla "neutralità" che caratterizza i giochi online in favore di un approccio che ricorda da vicino quello dei classici sparatutto tradizionali.

destiny re dei corrotti

"Abbiamo speso molto tempo pensando a come migliorare la componente narrativa del gioco" ha continuato van Dijk. "Siamo molto emozionati per questo elemento e non vediamo l'ora che i giocatori scoprano i nuovi personaggi e la nuova storia attraverso il rinnovato comparto narrativo". Diverse anche le migliorie al molto discusso sistema di livelli, finora guidato dall'elemento Luce. Le critiche mosse a Destiny nei mesi scorsi si sono basate fondamentalmente su questo: superato il 20esimo livello, il gioco non garantiva un'evoluzione sufficiente a quei giocatori che non potevano dedicargli molto tempo, impedendogli di fatto di proseguire con i livelli e precludendogli la possibilità di partecipare alle missioni più difficili.

Ne Il Re dei Corrotti questo sistema sarà abbandonato in favore di un approccio più tradizionale: ogni azione ci farà guadagnare esperienza, la quale contribuirà all'aumento di livello fino al nuovo tetto massimo costituito dal livello 40. In questo modo anche chi ha solo una o due ore al giorno per giocare a Destiny potrà comunque ottenere risultati e proseguire con il potenziamento del proprio personaggio. Completano il quadro un maggior numero di slot dedicati alle Taglie, una trasparenza in merito alle ricompense di ogni missione e nuove funzionalità legate alla Torre e alle fazioni. Oltre, ovviamente, ad una nuova campagna.

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"Oryx è il Re dei Corrotti ed è arrivato nel sistema solare per vendicarsi della morte del figlio, Crota, avvenuta per mano dei giocatori" ha spiegato Jesse van Dijk a Fanpage.it. "Ha portato con sé tutti i suoi discepoli e una nuova enorme astronave, la quale sarà esplorabile nelle missioni dell'espansione. Ci siamo impegnati per assicurarci che ogni volta in cui i giocatori si avventureranno all'interno di questi ambienti ci siano nuovi elementi ad attenderli". Oltre al nuovo cattivo, gli sviluppatori hanno introdotto nuove sottoclassi che non rappresenteranno solamente un aggiornamento estetico ma proporranno tutta una serie di meccaniche di gameplay originali e con un reale impatto sul gioco. Per quanto riguarda le mosse Super, si passa da una tempesta di fulmini per gli Stregoni ad un arco di energia per i Cacciatori, senza dimenticare il martello fiammeggiante dei Titani.

Per chi non ha ancora preso in mano al gioco o per i giocatori che non sono riusciti a raggiungere un livello sufficientemente alto, gli sviluppatori hanno messo punto uno strumento che consente a tutti di raggiungere immediatamente il livello 30. "È un elemento importante perché Destiny è un gioco sociale" ha continuato van Dijk. "Affrontare le missioni con gli amici è decisamente più divertente". Il Re dei Corrotti dà subito l'impressione di essere un'espansione solida e ben costruita, con molte novità e migliorie realizzate anche e soprattutto dando ascolto ai fan della nuova saga. Ma, elemento ancora più importante, conferma l'impegno degli sviluppatori nel portare avanti un progetto che accompagnerà i videogiocatori per diversi anni e, allo stesso tempo, rassicura sulle grandi possibilità di espansione di un universo sempre più interessante.