Il Commodore sta per tornare in una veste innovativa: uno smartphone. Il computer degli anni '80 si trasforma in un dispositivo Android che non dimentica le sue origini: sarà disponibile in Europa a partire dalla prossima settimana e permetterà di giocare ai videogiochi per il Commodore 64 e l'Amiga grazie ad alcuni emulatori. Oltre, ovviamente, a funzionare come un normale smartphone. Si chiama Commodore PET e ricorda il microcomputer  – micro per modo di dire, ovviamente – degli anni '70 che proponeva un dispositivo dotato di schermo, tastiera e lettore per cassette.

Si avvarrà di uno schermo da 5,5 pollici con risoluzione da 1080p, un processore Mediatek octa-core da 1,7 GHz e 16 o 32 GB di memoria. La scocca è in alluminio con cover intercambiabili, compresa una che ricorda da vicino i colori del Commodore originale. Sarà dotato di fotocamera frontale da 8 megapixel e anteriore da 13 megapixel e costerà tra i 300 e i 365 dollari. Sarà disponibile in Francia, Germania, Polonia e Italia, con altri paesi a seguire. Ovviamente il tutto si ispira al leggendario Commodore, computer che negli anni '80 ha venduto più di 17 milioni di unità prima di andare in bancarotta nel 1994.

Commodore PET

Il brand è stato acquisito da due imprenditori italiani, Massimo Canigiani e Carlo Scattolini, che ne hanno ottenuto i diritti di distribuzione in 38 paesi. A livello visivo, però, le somiglianze si fermano al semplice logo: il vero punto di incontro con il passato si trova all'interno. Grazie a due speciali emulatori preinstallati, infatti, sarà possibile giocare ai titoli un tempo disponibili su Commodore 64 e Amiga direttamente sul nuovo smartphone. Stiamo parlando di titoli come Donkey Kong, Ghostbusters e Lemmings, che chi ha già qualche anno sulle spalle ricorderà sicuramente. Il team italiano ha inoltre assicurato di essere al lavoro con alcune software house per installare numerosi titoli degli anni '80 sul dispositivo ancor prima della sua uscita.