Per la serie Final Fantasy il 2017 rappresenta senza dubbio un anno fondamentale. Come in una sorta di allineamento cosmico, il nuovo anno porterà con sé tre – e forse quattro – traguardi imprescindibili. Da un lato l'uscita del quindicesimo episodio – lanciato, in realtà, lo scorso novembre – e soprattutto dei suoi vari contenuti aggiuntivi, dall'altro la celebrazione di due anniversari estremamente importanti: i 30 anni della serie e i 20 anni dall'uscita del settimo episodio. Quest'ultimo, lanciato il 31 gennaio 1987, potrebbe vedere entro la fine dell'anno il rilascio dell'atteso remake in alta definizione.

Il 31 gennaio 1987 è una data importante non solo per la serie, ma per tutta l'industria dei giochi di ruolo. Final Fantasy VII, uscito sulla prima PlayStation, ha portato con sé due rivoluzioni fondamentali: il passaggio alle tre dimensioni e la realizzazione di un videogioco maturo, adulto e profondo rispetto al panorama che caratterizzava le produzioni del tempo. Il tutto rendendo una serie fino ad allora riservata ai pochi fedelissimi del genere alla portata di tutti. Final Fantasy VII è stato il primo vero episodio "mainstream", nello stesso modo in cui l'ultimo, il quindicesimo, lo è stato nel 2016. A Final Fantasy VII hanno giocato un po' tutti: ragazzi, adulti, compagni di scuola, colleghi; se oggi il capitolo viene posto in cima a tutti quelli usciti negli ultimi 30 anni è anche per la sua immensa capacità di generare un seguito forte e fedelissimo, arrivato a creare un vero e proprio fenomeno culturale.

final fantasy vii 20 anni

La storia di Cloud Strife e, soprattutto, la tragica fine di Aerith sono entrati così profondamente nell'immaginario del settore videoludico che ancora oggi, a due decenni dall'uscita del gioco, i videogiocatori sembrano volere esclusivamente una cosa: giocare nuovamente a Final Fantasy VII. Le petizioni e le richieste che chiedono a Square di riproporre l'episodio più famoso sono innumerevoli, ma l'azienda ha sempre risposto picche: "Non crediamo sia economicamente fattibile né consigliabile" è stata la risposta standard. Questo almeno fino allo scorso anno, quando, probabilmente mossa dal fenomeno che ha riportato alla ribalta gli anni '90 in tutti i settori, Sony ha annunciato il ritorno del capitolo in nuove vesti. Final Fantasy VII uscirà in versione completamente rinnovata e sviluppata da capo a piedi con un motore grafico di nuova generazione. Saranno aggiornati gameplay e sarà modificato leggermente il background per renderlo più attuale, ma Final Fantasy VII tornerà. Quando, però, non è dato saperlo.

C'è chi ipotizza che Square decida di annunciare la data d'uscita proprio nel corso dell'anno che celebrerà, a dicembre, i 30 anni dall'uscita del primo episodio della saga. Il remake, che uscirà ad episodi, potrebbe persino vedere la pubblicazione del primo capitolo entro la fine del 2017. Ma queste, per il momento, sono solo supposizioni. Quello che è certo è che tra pochi mesi si potranno tornare a calcare le terre di Gaia nei panni di Cloud, affrontando uno degli antagonisti più iconici del settore, Sephirot, e commuovendosi nuovamente per una delle morti più tragiche dell'industria videoludica. Dopo annate difficili, con Final Fantasy XV la serie ha dimostrato di saper essere ancora rilevante e di poter nuovamente aggredire un bacino d'utenza che prima non si sarebbe interessato ad un gioco di ruolo. È questa l'incredibile capacità della "fantasia finale": rinascere dalle proprie ceneri per stupire il mondo. Il futuro per la serie è tornato a splendere, come lo fece 20 anni fa a partire da quel 31 gennaio 1987.